Antonio Giolfi

Panoramica della pinacoteca
Panoramica della pinacoteca

In data imprecisata divenne abate come il maestro Lorenzo e da lui ereditò le suggestioni di sapore tardo barocco, tendendo verso un fare artistico più composto rispetto ai toni della grande decorazione genovese di pochi decenni anteriore: quella di Gregorio De Ferrari o di Domenico Piola.
La sua opera più nota è la Raccolta di diverse vedute della città di Genova e delle principali sue parti e fabbriche del 1769  che  ebbe  un  enorme  successo  sia  nell’ambiente  accademico  sia  nell’editoria  locale;  alcune tavole  furono  inserite  da  Carlo  Giuseppe  Ratti nell’Instruzione  del 1780.
Per il corpus delle opere pittoriche non sempre è stato semplice fornire una datazione ma per le due tele della chiesa della Consolazione è preziosa la testimonianza dell’Alizeri che nel 1875 menzionò i due dipinti raffiguranti; il Battesimo di Sant’Agostino e la Traslazione dell’immagine di N.S. del Buonconsiglio, provenienti dalla chiesa di Sant’Agostino.
I soggetti di queste tele, di forma mistilinea, attestano lavolontà dell’ordine religioso di promuovere alcuni culti speciali per garantire  il successo  devozionale presso  la popolazione.
Un dipinto raffigura il Battesimo di Sant’Agostino: la scena si svolge all’interno della cattedrale di Milano dove, nella notte di Pasqua del 386, il vescovo Ambrogio battezzò il futuro Santo insieme a suo figlio Adeodato e all’amico Alipio. All’evento sacro è presente una testimone d’eccezione che notiamo inginocchiata con le mani al cielo: la madre di Sant’Agostino.
L’altro dipinto raffigura la Traslazione dell’immagine di N.S. del Buonconsiglio che rimanda ad un evento accaduto nel 1467, durante la festività di San Marco, presso la chiesa agostiniana di Genazzano. La folla radunata udì all’improvviso una deliziosa sinfonia ed al contempo una nube scese a coprire un muro incompiuto della chiesa, quando tornò la visibilità si rivelò allo sguardo un bellissimo affresco della Beata Vergine Maria. Si tramandano numerosi miracoli avvenuti alla presenza di quel sacro ritratto. Nei secoli l’ordine Agostiniano contribul largamente alla diffusione di questa devozione. (da Museo Agostiniano di Arte Sacra, Convento di N.S. della Consolazione, Genova, stampato da Arti Grafiche Francescane, marzo 2016)