Crocefisso del refettorio

Di fattura molto antica, si fa risalire alla fine del secolo XV. Dovrebbe far parte delle opere trasferite dagli Agostiniani dal Convento di Arteria alla nuova sede nel quartiere S. Vincenzo nella nuova S. Maria della Consolazione. Se così fosse potrebbe essere attribuito ad uno dei pochi scultori di allora “che sembra al corrente di ciò che si realizzava a Milano e a Genova in pittura, scultura e oreficeria verso la metà del  secolo  XV,  data intorno aIla quale viene fatta cadere la sua esecuzione”.
Tenendo conto della conmittenza sicuramente agostiniana di Giovanni Battista Poggi. fondatore della Congregazione di S. Maria della Consolazione, potrebbe anche essere il Crocefisso della prima chiesetta di Arteria, prima che il nobile Ansaldo Grimaldi e altri partecipanti trasformassero la chiesa degli Agostiniani in un vasto  e ricco  monumento  che fu poi sepolto  sotto le mura cittadine.